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Giovanni Zaccaria

Nato a Padova nel 1989, vivo in Dolomiti e passo più tempo possibile con il sole ed il vento in faccia, tra le montagne di casa e viaggiando in giro per il mondo. Dopo l'infanzia tra i pali e le gare sulle piste da sci, ho scoperto lo scialpinismo e il freeride. Mi si è aperto un mondo, e presto è arrivato il momento delle scarpette da arrampicata e dei ramponi. Non ho più abbandonato la mia libertà, l'alpinismo in ogni stagione è diventata di conseguenza passione travolgente.
Nel 2014 ho conseguito la laurea magistrale in ingegneria chimica e dei materiali. Mentre studiavo tra Padova, Lisbona e Zurigo, ho realizzato che le montagne mi si addicevano più dei laboratori e le nuvole che si tingono di rosa più delle luci al neon.
Ora esercito la professione di guida alpina tutto l'anno a 360° su roccia, neve e ghiaccio. Sono inoltre Tecnico del Soccorso Alpino per la stazione di Padova.
Mi piace fondermi con la natura, bivaccare su una cengia a metà parete, osservare un cervo che corre in un bosco innevato, sciogliere neve fuori dalla tenda in mezzo al ghiacciaio o scaldarmi al fuoco sotto una stellata che solo il deserto sa regalare. L'alpinismo è una perfetta scusa per viaggiare dentro me stesso e verso i miei limiti, esplorare luoghi lontani ed incontrare l'altro.

Mi piace far provare le stesse emozioni alle persone che mi scelgono come guida, mentre gli insegno a muoversi in sicurezza nell'ambiente montano.
Scrittore autodidatta, pubblico contenuti sul mondo della montagna per la rivista online Planetmountain.com e da giugno 2018 curo la stesura di articoli ed interviste inerenti al mondo alpinismo per l'azienda di calzature SCARPA.
Cresciuto negli Scout e capo a mia volta per diversi anni, sono convinto dell'essenziale ruolo educativo della montagna e della natura nella crescita dei ragazzi, oltre che come terapia per lo stress della frenetica società moderna.

Highlights
  • Dolomiti Invernali

    Civetta – Zuita Patavina (nuova via di misto) https://www.xmountain.it/zuita-patavina.html
    Torre Innerkofler – Caddymania (nuova via di misto)
    Campanile S. Marco – Per Aspera ad Astra (nuova via di misto)
    Mur de Pisciadù – Hruschka (prima ripetizione di misto)
    Crozzon di Brenta – Lisa dagli occhi blu (in giornata)
    Antelao – Canale Oppel (prima discesa con gli sci con tre doppie)
    Civetta – Cima dei Toni (prima discesa con gli sci)
    Pelmo e Civetta (concatenamento in giornata con gli sci, solitaria)
    Mulaz – Canalone Ovest (discesa con gli sci)

  • Dolomiti roccia

    Ripetizioni di centinaia di vie classiche e moderne tra cui:
    Marmolada – Tempi Moderni (con cliente), Via attraverso il Pesce (fino in cengia), Specchio di Sara, Viva Gorbi, Vinatzer-Messner
    Civetta – W Mexico Cabrones (VIII- onsight), Tuyaux de Poêle (7a onsight), Chimera Verticale, Via dei Polacchi, Philipp-Flamm, Aste
    Mesules – Alfa e Omega (XI- onsight)
    Torre di Valgrande – Carlesso-Menti (VIII- onsight)
    Tofana – Compagni di Merende (7b onsight), Ey de Net, Paolo VI, Costantini-Apollonio, Goodbye 1999
    Lastoni di Formin – Zoe (7b onsight)
    Torre Venezia – Da Pozzo-Pancera (invernale), Rondò Veneziano
    Bosconero – KCF, Dorotei Masucci, Strobel, Navasa, via degli Scoiattoli
    Tre Cime – Hasse-Brandler, Cassin, Comici, Spigolo Giallo (con cliente)
    Agner - Spigolo Nord
    San Lucano - Diedro Casarotto 
    Sass Maor - Scalet-Biasin
    Torre Trieste - Carlesso, Cassin, Tissi
    Cima Scotoni - Skotonata galattica, Ivano Dibona, Lacedelli 
    Torre d'Alleghe - Bellenzier
    Cime d'Auta - Spirit, Ronchi
    Mulaz – Gigi la Trottola (apertura primi tiri via nuova)

  • Alpi

    Monte Bianco – Integrale di Peuterey, Pilone Centrale, Brenva, Integrale di Tricot, cresta dell'Innominata, normale italiana (con partenza da Padova in bicicletta)
    Cervino – parete N
    Tacul – Supercouloir (onsight), Gervasutti (in giornata)
    Tour Ronde – parete N (discesa con gli sci)
    Col du Diable – Couloir Macho (discesa con gli sci)
    Nadelhorn – parete N (discesa con gli sci)
    Traversata 13 cime (invernale)

  • Internazionale

    2012 – Lofoten (Norvegia) https://www.planetmountain.com/it/notizie/arrampicata/solo-noi-e-il-vento-avventure-verticali-oltre-il-circolo-polare-artico.html
    2014 – Verdon (Francia)
    2016 – Patagonia: Frey, Piedra Parada, Cerro Colorado, El Chalten (Fitz Roy, Poincenot, Guillaumet) https://www.scarpa.net/post/alpinismo-vagabondo-patagonia-giovanni-zaccaria-alice-lazzaro.html
    2017 – Picos de Europa, Mallos de Riglos, Ordesa, Montserrat (Spagna)
    2018 – Taghia (Marocco) http://blog.climbingtechnology.com/2018/12/giovanni-zaccaria-marocco-larrampicata-taghia-15573.html
    2019 – Georgia ski trip (Mt. Kazbek 5054mt)
    2019 – USA: Yosemite (El Capitan 2volte, Half Dome, Mt. Watkins), Zion NP (Moonlight Buttress), Moab
    2019 – Nepal: Inku e Hongu Valley(nuova via su cima di 6113mt, nuova cascata di ghiaccio)
    2020 – Patagonia: Cerro Piergiorgio "Scrumble de Manzana" (nuova via), Aguja Saint Exupery, Mermoz, Guillaumet (solitaria) https://www.xmountain.it/bau-zaccaria-patagonia-scrumble-de-manzana.html

  • Concorsi Fotografici

    Arco Rock Star 2017: Winner per la categoria PRO
    King of Dolomites 2018: Winner categoria OPEN
    Arco Rock Star 2018: 2nd place categoria PRO
    King of Dolomites 2019: Winner categoria PRO - Landscape

  • Montagna terapia

    Equilibero: https://www.equilibero.org/chi-siamo/ 
    Dolomiti Open: https://www.dolomiti-open.org/ 
    Sportfund Onlus: http://www.sportfund.it/home/